Sciopero della fame in carcere da oltre due mesi: due Dervisci Gonabadi in pericolo di vita | Iran Human Rights

Sciopero della fame in carcere da oltre due mesi: due Dervisci Gonabadi in pericolo di vita

 

Kasra Nouri e Saleh Moradi, sciopero della fame in carcere

Kasra Nouri e Saleh Moradi, attivisti per i diritti dei dervisci Gonabadi in Iran (una minoranza religiosa perseguitata), sono in sciopero della fame da più di due mesi e le loro condizioni di salute continuano a peggiorare. Dal 21 marzo i due sono anche in sciopero della sete. I due si trovano nel penitenziario Adel Abad di Shiraz.

Nouri e Moradi sono in carcere da 18 mesi con le accusa di “propaganda contro il regime”, “minaccia alla sicurezza nazionale”, “appartenenza a un gruppo deviato” e “interviste rilasciate a media stranieri (Radio Farda)”, ma non sono stati ancora condannati definitivamente. I due dervisci Gonabadi hanno cominciato lo sciopero della fame per protestare contro il trasferimento illegale in isolamento nella prigione di Evin nei confronti di sette persone ritenute vicine ai dervisci Gonabadi (avvocati e gestori del sito dei dervisci Majzooban Noor), avvenuto il 15 gennaio 2013.

I membri di minoranza religiose in Iran, inclusi i baha’i, i cristiani convertiti, i musulmani sunniti così come le comunità di dervisci, sono vittime di discriminazioni, persecuzioni, arresti arbitrari e attacchi ai beni delle comunità. La demonizzazione di questi gruppi è cresciuta negli ultimi anni.

Fonte: HRANA

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